Automotive Bertone

L’Italia che ha disegnato il futuro

Il tema Automotive nasce dalla volontà di raccontare una delle grandi rivoluzioni culturali italiane del Novecento: la capacità di trasformare l’automobile da prodotto industriale a oggetto di stile, visione e identità nazionale. In Italia l’auto non è mai stata soltanto meccanica. È stata architettura in movimento, scultura dinamica, manifesto di modernità. Torino, con le sue carrozzerie e i suoi centri stile, è stata uno dei laboratori più importanti al mondo per la nascita del car design moderno. Al centro di questo racconto Bertone più di altri ha incarnato l’anima sperimentale del design italiano. Le immagini selezionate, bozzetti, prototipi, studi aerodinamici, modelli da esposizione, non mostrano semplicemente automobili, ma idee di futuro tradotte in forma.

Le immagini selezionate non mostrano semplici automobili, ma idee di futuro tradotte in forma: linee tese, volumi bassi, profili a cuneo, prototipi radicali Bertone è il simbolo di un’Italia moderna e progettuale, capace di unire artigianato, industria, tecnologia e bellezza.

Per AS, Bertone è il simbolo di un’Italia moderna e progettuale, capace di unire artigianato, industria, tecnologia e bellezza.

La trasformazione da carrozzeria a industria creativa: Giulietta Sprint, Miura, Countach, Stratos, BAT, prototipi.

La trasformazione da carrozzeria a industria creativa: Giulietta Sprint, Miura, Countach, Stratos, BAT, prototipi.

Bertone nasce come carrozzeria artigianale al servizio di marchi come FIAT, Lancia, Itala, e Diatto, ma con Nuccio Bertone diventa progressivamente una grande industria del design automobilistico italiano.
Dopo la Seconda guerra mondiale, con il cambiamento delle tecniche produttive e l'arrivo della scocca autoportante, Nuccio trasforma l'azienda puntando su auto sportive, fuoriserie e prototipi innovativi.
La svolta arriva con la Alfa Romeo Giulietta Sprint, disegnata da Franco Scaglione: un successo che porta Bertone da piccola realtà industriale a grande struttura produttiva, con nuovi stabilimenti e un vero Centro Stile.
Il successo di Bertone travalica ormai l'industria automobilistica, è arte, moda, costume. Sono celebri le immagini della Giulietta Sprint a Parigi con le modelle in Balmain, così come i prototipi Bertone presentati nei saloni internazionali: non semplici modelli statici, ma automobili capaci di entrare in scena e trasformare ogni evento in spettacolo. Emblematico il caso della Lamborghini Marzal, che nel 1967 sfilò al Grand Prix di Monaco con Grace Kelly e il principe Ranieri a bordo.

Oltre l’automobile.

Bertone è il sarto delle più importanti case automobilistiche del mondo, celebre in particolar
modo il sodalizio con Ferruccio Lamborghini per cui Marcello Gandini disegna capolavori
ineguagliati come la Miura e la Countach che a Ginevra nel 1971 in un istante fece
invecchiare il concetto di auto sportiva come lo si conosceva.
Tra i tanti illustri committenti citiamo anche Ferrari, Maserati, Alfa Romeo e molti altri.

Il valore di Bertone si comprende ancora meglio nel dialogo con gli altri grandi maestri
italiani. Pininfarina rappresenta l’eleganza fluida, proporzionata, classica; Bertone è la
rottura visionaria, la forma che osa; Giugiaro, cresciuto anche nell’esperienza Bertone,
porta questa eredità verso il design industriale moderno. Insieme definiscono una scuola
italiana capace di trasformare il progetto automobilistico in cultura internazionale.

Accanto all’automotive, l’archivio rivela anche un’attività meno nota ma importante
nell’industrial design: orologi, occhiali, caschi, caffettiere, lampade, yacht, elicotteri, oggetti
per il lusso e il lifestyle. Bertone appare quindi come una matrice del design italiano: nata
dall’auto, ma capace di estendere la propria visione a molti linguaggi della modernità.
Non stiamo perciò celebrando solo l’automobile, ma il pensiero italiano che l’ha resa icona
caratterizzata da artigianato e industria, tecnologia e bellezza, rischio creativo e precisione
progettuale: è una matrice del design italiano, nata dall’automotive e ancora oggi capace di
generare visione, stile e progetto.