Località Balneari
L'Italia del mare come promessa di luce, modernità e identità territoriale
Le località balneari italiane diventano icone quando il manifesto turistico smette di descrivere il paesaggio e inizia a costruire desiderio: sole, mare, colore, tempo libero, eleganza, salute e modernità.
Il mare non è sfondo: è il codice identitario che tiene insieme Adriatico, Golfo di Napoli, Costiera, isole e Sicilia. Ogni città si trasforma in un segno riconoscibile e immediato. Non una sequenza di cartoline, ma un sistema di segni.
- MARE — orizzonte, profondità, promessa di viaggio
- LUCE — colore pieno, atmosfera solare, desiderio
- CORPO — bagnanti, eleganza, vita all'aperto
- PAESAGGIO — coste, golfi, isole, vegetazione mediterranea
- LETTERING — nomi-città trasformati in marchi visivi
La città balneare diventa "marca": un'immagine sintetica capace di parlare al pubblico italiano e internazionale.
N. catalogo generale ICCD: 00669202
Rimini
Il manifesto appartiene alla stagione della grafica turistica italiana tra fine anni Venti e i primi anni Trenta, quando le località balneari diventano luoghi simbolo della modernità, del tempo libero e della nuova comunicazione di massa, capaci di attrarre il pubblico italiano e internazionale attraverso colore, sintesi e desiderio. La spiaggia animata e il mare costruiscono una narrazione di modernità, dinamismo e piacere collettivo. Nel manifesto Rimini, la località balneare diventa un segno grafico totale: la grande "R" rossa, la figura femminile atletica e sorridente. Adolfo Busi costruisce un'identità visiva di Rimini. La tavola va letta come documento della grafica pubblicitaria italiana, della cultura visiva del turismo e della promozione della Riviera adriatica.
Titolo identificativo: Rimini | Tipologia: manifesto pubblicitario turistico | Autore: Adolfo Busi | Datazione: ottobre 1928 ca. – aprile 1929 | Collocazione: Museo Nazionale Collezione Salce – Treviso, Raccolta Nando Salce, inv. 12060 — ex scuola Giorgi, via Sant'Ambrogio di Fiera, 60 | Condizione giuridica: proprietà dello Stato | Dimensioni: 139,6 × 99,7 cm | Stampatore: Officine Grafiche Ricordi – Milano | Soggetto: grande "R", bagnante, spiaggia gremita, ombrelloni e mare | Stato di conservazione: mediocre
Altre opere dell'autore
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La Moda.
figure femminili in abiti da sera, in posa davanti ad una figura maschile in abiti settecenteschi Manifesto pubblicitario post 1915/11/21 - ca 1920
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Ringler.
donna con ampio copricapo di frutta Manifesto pubblicitario post 1910 - ante 1923
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Lane Rossi.
Donna solleva in alto le braccia con una matassa di lana locandina pubblicitaria 1935
N. catalogo generale ICCD: 0500656724
Capri
Quest'opera di Mario Puppo non descrive semplicemente Capri, ma la trasforma in icona visiva del Mediterraneo. I Faraglioni, il mare blu intenso, la terrazza bianca e il vaso di fiori costruiscono un'immagine sospesa tra paesaggio reale e desiderio turistico. La composizione è essenziale e molto efficace: pochi elementi, colori saturi e forte contrasto tra il blu del mare e le rocce illuminate. La scritta Capri diventa parte dell'architettura dell'immagine, non solo titolo. Il turismo è raccontato come contemplazione, eleganza e luce. Capri appare come "l'isola del Sole": non solo una destinazione, ma un'immagine ideale dell'Italia mediterranea, raffinata e riconoscibile. Il manifesto appartiene alla grande tradizione della grafica turistica italiana, capace di trasformare città e paesaggi in simboli moderni, ancora oggi utilizzabili come linguaggio per moda, lifestyle e progetto culturale.
Titolo identificativo: Capri | Tipologia: manifesto pubblicitario | Autore: Mario Puppo | Datazione: 1952 ca. – ante 28/05/1952 | Collocazione: Museo Nazionale Collezione Salce / Raccolta Nando Salce, Treviso; ex scuola Giorgi, via Sant'Ambrogio di Fiera, 60; specifiche: 20_B_g; inventario 21453 | Condizione giuridica: proprietà Stato | Dimensioni: 99 × 62 cm | Stampatore: A. Pizzi S.A., Milano | Soggetto: veduta dei Faraglioni a Capri | Stato di conservazione: discreto
Altre opere dell'autore
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Bolzano.
Campionati europei di pattinaggio artistico e danza su ghiaccio Manifesto pubblicitario post 1954
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Tamarindo Erba.
carrello portavivande sotto tenda da sole con una bottiglia di tamarindo e bicchiere. Manifesto pubblicitario 1955
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Magazzini Ercole Tadini.
locandina pubblicitaria 1935
N. catalogo generale ICCD: 0500656730
Napoli
L'opera di Mario Puppo trasforma Napoli in una visione sintetica e luminosa, dove il Golfo, il Vesuvio e il ramo di pino diventano segni immediatamente riconoscibili dell'identità mediterranea della città. La composizione unisce paesaggio e comunicazione: il grande titolo Napoli domina la scena, mentre la curva del golfo guida lo sguardo verso il mare e il Vesuvio. Il pino marittimo in primo piano funziona come cornice naturale e simbolica, quasi un sipario aperto sulla città. Più che una semplice veduta turistica, il manifesto costruisce l'immagine di Napoli come luogo di luce, viaggio e modernità, coerente con il tema della conferenza dedicata alle autolinee di Gran Turismo. È una Napoli promossa come destinazione, ma anche come icona: paesaggio, mobilità e desiderio turistico si fondono in un'unica immagine.
Titolo identificativo: Napoli V Conferenza Nazionale Autolinee di Gran Turismo | Tipologia: manifesto pubblicitario | Autore: Mario Puppo | Datazione: 1953 | Collocazione: Museo Nazionale Collezione Salce / Raccolta Nando Salce, Treviso; ex scuola Giorgi, via Sant'Ambrogio di Fiera, 60; specifiche: 2_B_b; inventario 04465 | Condizione giuridica: proprietà Stato | Dimensioni: 99,5 × 61,5 cm | Stampatore / Editore: Amilcare Pizzi S.A., Milano | Soggetto: Golfo di Napoli con Vesuvio e ramo di pino; paesaggio marino | Stato di conservazione: mediocre
Altre opere dell'autore
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Istituto nazionale del dramma antico Ostia Pompei.
Manifesto pubblicitario 1955
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Mostra nazionale di floricoltura San Remo.
Manifesto pubblicitario 1932
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Settimana motonautica Il Mattino. motoscafo partito dai faraglioni di Capri.
Locandina pubblicitaria 1930-1952
N. catalogo generale ICCD: 0500663865
Sorrento
L'opera di Mario Puppo restituisce Sorrento come una icona luminosa della costa mediterranea, più evocata che descritta. Il paesaggio è costruito per sintesi: il mare blu profondo, la costa abitata, il verde della vegetazione e i grandi cactus in primo piano creano una veduta immediata e fortemente riconoscibile. La composizione ha un taglio quasi panoramico: lo sguardo scende dall'alto verso il paese e la linea del mare, trasformando Sorrento in un luogo sospeso tra natura, architettura e promessa turistica. La scritta Sorrento domina la parte bassa come un sigillo grafico, mentre il sottotitolo "Il paese degli aranci in fiore" aggiunge una dimensione poetica e sensoriale.
È un manifesto che non racconta solo una destinazione, ma costruisce un'immagine ideale: Sorrento come paesaggio del desiderio, della luce e della vacanza italiana.
Titolo identificativo: Sorrento | Tipologia: manifesto pubblicitario | Autore: Mario Puppo | Datazione: 1942 | Collocazione: Treviso, ex scuola Giorgi, via Sant'Ambrogio di Fiera 60, Raccolta Nando Salce, specifiche 6_A_t | Condizione giuridica: proprietà Stato; Soprintendenza BSAE VE BL PD e TV, Santa Croce 770 – Venezia | Dimensioni: 99 × 63,8 cm | Stampatore: SAIGA già Barabino & Graeve, Genova | Soggetto: veduta di Sorrento | Stato di conservazione: discreto
Altre opere dell'autore
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Stagione lirica dell’Arena di Verona.
Manifesto pubblicitario post 1937
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Messina. stretto di Messina e Basilica di Santa Maria Assunta di Messina.
Manifesto pubblicitario 1953
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Vintimille.
Entrée aux jardins d'Italie. Manifesto pubblicitario 1940-1960
N. catalogo generale ICCD: 0500663869
Taormina
L'opera "Taormina" di Mario Puppo interpreta la città siciliana come un luogo sospeso tra mito classico e modernità turistica. La composizione è essenziale ma molto efficace: la colonna antica, la palma, il fico d'India e la sagoma dell'Etna, di sfondo, costruiscono un'immagine immediatamente riconoscibile, quasi teatrale, della Sicilia. Le figure dei due turisti, stilizzate e dinamiche, trasformano il paesaggio in esperienza: Taormina non è solo veduta, ma promessa di eleganza, vacanza e desiderio. I colori chiari, il fondo azzurro e la grafica sintetica avvicinano il manifesto al linguaggio pubblicitario internazionale degli anni Cinquanta, con un gusto moderno, pulito e fortemente evocativo. Nel complesso, è un manifesto di grande equilibrio: celebra il patrimonio storico e naturale di Taormina senza appesantirlo, rendendolo icona luminosa del turismo mediterraneo.
Titolo identificativo: Taormina | Tipologia: manifesto pubblicitario | Autore: Mario Puppo | Datazione: 1952 circa, tra aprile e ottobre 1952 | Collocazione: Treviso, ex scuola Giorgi, via Sant'Ambrogio di Fiera 60, Raccolta Nando Salce, specifiche 2_B_b | Condizione giuridica: proprietà Stato; Soprintendenza BSAE VE BL PD e TV, Santa Croce 770 – Venezia | Dimensioni: 98,5 × 69 cm | Stampatore: SAIGA già Barabino & Graeve, Genova | Soggetto: coppia di turisti con antica colonna, palma, fico d'India e paesaggio marino con l'Etna sullo sfondo | Stato di conservazione: discreto
Altre opere dell'autore
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Val d'Aosta.
Uno stambecco riflette la sua immagine su un laghetto alpino; Manifesto pubblicitario post 1937
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Grado.
Veduta del lungomare. Manifesto pubblicitario 1948
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Riva Torbole.
veduta del Lago di Garda. locandina pubblicitaria 1935