Regate Delle Antiche Repubbliche Marinare
Il mare come origine dell’identità italiana
Il tema Antiche Regate delle Repubbliche Marinare racchiude uno dei capitoli più profondi della cultura italiana: il rapporto tra mare, città, commercio, viaggio e identità civile. Amalfi, Genova, Pisa e Venezia non sono soltanto luoghi storici, ma simboli di un’Italia aperta al mondo, capace di costruire potenza, bellezza e cultura attraverso la navigazione. Le loro insegne, le imbarcazioni, i remi e le bandiere diventano segni visivi di una memoria collettiva ancora viva. La regata non è solo competizione sportiva: è rito, rievocazione e racconto nazionale. Rimette in scena la rivalità e la grandezza delle antiche città marinare, trasformando la storia in immagine, movimento e appartenenza.
La scheda del manifesto torinese del 1961 ricorda infatti che la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare nacque per rievocare le imprese e la rivalità di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia. Questo tema ha un valore fortemente contemporaneo: permette di tradurre l’heritage marinaro italiano in un linguaggio grafico elegante, riconoscibile e identitario. Mare, stemmi, vele, remi e città storiche diventano elementi che uniscono memoria, sport, turismo e stile italiano.
N. catalogo generale ICCD: 0500654699
Genova 8 Luglio 1959
Questa immagine interpreta la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare come un racconto araldico in movimento. Le quattro imbarcazioni a remi, sovrapposte in sequenza, non sono rappresentate in modo realistico, ma come segni grafici: avanzano sul blu del mare come emblemi di una memoria collettiva. A destra, le bandiere di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia trasformano la composizione in una sorta di stemma moderno. La regata non è quindi soltanto una gara sportiva, ma una rievocazione della grande stagione marinara italiana: città, commerci, rotte, rivalità e orgoglio civico. All'interno del progetto Antiche Regate, l'immagine ha un valore forte perché unisce storia e grafica contemporanea: pochi colori, forme nette, ritmo visivo immediato. Il manifesto diventa quasi una tavola identitaria, dove mare, remi e insegne storiche raccontano un'Italia navigatrice, elegante e competitiva. Quest'immagine trasforma la memoria delle Repubbliche Marinare in linguaggio visivo attuale: semplice, riconoscibile, sportivo e profondamente italiano.
Titolo identificativo: Regata delle antiche Repubbliche Marinare | Tipologia: locandina pubblicitaria | Autore: ambito italiano | Datazione: 1959 | Collocazione: Treviso, ex scuola Giorgi, via Sant'Ambrogio di Fiera 60, Raccolta Nando Salce, specifiche 18_1_f | Condizione giuridica: proprietà Stato; Soprintendenza BSAE VE BL PD e TV, Santa Croce 770 – Venezia | Dimensioni: 22,2 × 18 cm | Stampatore: Di Mauro – Cava, Napoli | Soggetto: evento della Regata delle antiche Repubbliche Marinare, Genova, 5 luglio 1959 | Stato di conservazione: discreto
N. catalogo generale ICCD: 0500656591
Torino 2 Luglio 1961
Questo manifesto di Adalberto Campagnoli trasforma la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare in un'immagine quasi araldica, essenziale e fortemente simbolica. Il cavalluccio marino, sospeso tra onde stilizzate e bandiere, diventa una creatura-emblema: non racconta il mare in modo naturalistico, ma lo traduce in segno grafico, memoria e identità. Le insegne di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, raccolte in un'unica bandiera e sormontate dal tricolore, legano la storia delle antiche potenze marinare al racconto dell'Italia unita. Non a caso l'evento si svolge a Torino nel 1961, in occasione del centenario dell'Unità d'Italia: il mare entra simbolicamente nel cuore continentale del Paese, sul Po, trasformando la regata in celebrazione nazionale. L'immagine ha un valore prezioso perché unisce sport, rievocazione storica e identità visiva. La composizione è moderna, pulita, quasi da marchio: pochi colori, forme nette, forte riconoscibilità. È un manifesto che non guarda solo al passato, ma lo rende immediatamente contemporaneo, trasformando le Repubbliche Marinare in un linguaggio grafico elegante, popolare e profondamente italiano.
Titolo identificativo: Regata sul Po delle antiche Repubbliche Marinare – Torino | Tipologia: manifesto pubblicitario | Autore: Adalberto Campagnoli | Datazione: 1961 | Collocazione: Treviso, ex scuola Giorgi, via Sant'Ambrogio di Fiera 60, Raccolta Nando Salce, specifiche 2_A_t | Condizione giuridica: proprietà Stato; Soprintendenza BSAE VE BL PD e TV, Santa Croce 770 – Venezia | Dimensioni: 100 × 70 cm | Stampatore: Stabilimento Poligrafico Roggero & Tortia, Torino | Soggetto: sagoma di cavalluccio marino tra le onde con bandiera delle Repubbliche Marinare
N. catalogo generale ICCD: 0500661504
Venezia 17 Giugno 1962
Manifesto di grande forza evocativa, costruito come una celebrazione dell'Italia marinara. Polena dorata con testa d'aquila domina la scena e trasforma la barca in un simbolo araldico di potenza, prestigio e memoria storica. Le bandiere di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia emergono come emblemi vivi, mosse dal vento, mentre il fondo turchese dà luminosità e respiro mediterraneo all'immagine. La composizione diagonale rende il manifesto dinamico, quasi teatrale. Il linguaggio è quello del grande manifesto istituzionale del Novecento: colori netti, forme sintetiche, tipografia forte. La regata non è presentata solo come evento sportivo, ma come rito civile, celebrazione della storia e dell'identità italiana. La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, istituita nel 1955, si svolge ogni anno tra la fine di maggio e l'inizio di luglio, ospitata a rotazione dalle quattro città. È preceduta dal corteo storico e culmina nella gara remiera tra gli equipaggi delle antiche repubbliche. L'opera diventa testimonianza visiva della capacità italiana di trasformare la memoria storica in racconto pubblico, elegante e popolare.
Titolo identificativo: Regata delle Antiche Repubbliche Marinare | Tipologia: Manifesto pubblicitario | Autore: Delfo Previtali | Datazione: ante 12/06/1960 | Collocazione: Italia, Veneto, Treviso, Raccolta Nando Salce, Ex scuola Giorgi, via Sant'Ambrogio di Fiera, 60, Specifiche: 4_B_q, Inventario: 15931 | Condizione giuridica: Proprietà Stato | Dimensioni: 99,5 × 61,1 cm | Stampatore / Editore: Istituto Geografico De Agostini, Novara / Editore: ENIT | Soggetto: Polena in forma d'aquila ad ali aperte, scudo e remo con le insegne delle Repubbliche Marinare | Stato di conservazione: Discreto